Vendita oro: come avviene e le precauzioni da prendere
Le Basi

Vendita oro: come avviene e le precauzioni da prendere

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Nel corso degli anni la procedura di vendita oro usato ha subito notevoli cambiamenti legislativi.

Quando ho aperto il mio compro oro, circa dieci anni fa, la legge che regolamentava la compra vendita di oro usato era, per usare un eufemismo, carente sotto molti aspetti.

NON c’era l’obbligo di fotografare gli oggetti acquistati, di dare una ricevuta al cliente, dell’adeguata verifica del cliente, in pratica si poteva fare veramente quello che si voleva. Pensa che il limite consentito per il pagamento in contanti era di 12.500€, 25 volte in più rispetto agli attuali 500€.

limite vendita oro in contanti
Il pagamento in contanti è consentito fino a 499€.

Nel corso di questi anni i diversi legislatori hanno effettuato numerose modifiche alla procedura di acquisto volte a regolamentare la compra vendita oro usato e sopratutto a tutelare il cliente da possibili frodi sul prezzo di acquisto dell’oro.

Vendere i propri gioielli in oro, oggi, è molto più semplice e trasparente di qualche anno fa; l’ultimo decreto legge (il 92 del 25 maggio 2017), infatti ha posto una normativa stringente alla quale bisogna far riferimento per negoziare l’acquisto oro usato.

Conoscerle è molto importante in quanto non si tratta soltanto di norme giuridiche a carico del negozio acquirente, ma di disposizioni che investono anche il venditore.

Vendita oro: come avviene la procedura e le precauzioni da prendere.

Per vendere con tranquillità e profitto i propri monili, dunque, è necessario usare alcune accortezze ed attenersi ad alcune semplici norme giuridiche.

Scopriamo, nel dettaglio, come deve avvenire la compra vendita oro usato in relazione alle disposizioni contenute nel DL 92 del maggio 2017.

Il registro degli operatori compro oro.

L’articolo 3 del DL 92 attribuisce, in via esclusiva l’esercizio dell’attività di acquisto oro agli operatori autorizzati, ovvero a tutti quelli regolarmente iscritti al registro compro oro, istituito presso l’OAM, l’Organismo Agenti e Mediatori.

OAM protezione quando vendo oro
OAM: Organismo Agenti e Mediatori

L’iscrizione a tale registro non è per tutti naturalmente; soltanto gli operatori che sono in possesso di regolare licenza per la compravendita di oggetti realizzati in metalli preziosi, ai sensi dell’articolo 127 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, possono farne richiesta.

La richiesta di iscrizione deve essere trasmessa telematicamente all’OAM e corredata da apposita documentazione identificativa tra cui l’attestazione rilasciata dalla questura competente territorialmente circa il possesso della licenza sopra individuata.

L’iscrizione, dunque, non è automatica, ma è subordinata alle necessarie verifiche curate dall’ente stesso.
Con l’iscrizione al registro non si esauriscono gli obblighi che le aziende hanno nei confronti dell’ente gestore; la necessità di dover comunicare qualsiasi variazione dovesse intercorrere durante il periodo di attività al registro, garantisce una continua trasparenza nei confronti dei terzi.

L’obbligo di iscrizione a tale registro, quindi, rappresenta una doppia tutela; da un lato, infatti, è certamente una sicurezza per il privato che sa di rivolgersi ad un interlocutore autorevole ed autorizzato, ma, dall’altro, è una sorta di bollino di garanzia anche per gli esercizi che possono distinguersi nei confronti della concorrenza eventualmente fraudolenta.

Per tale ragione è opportuno che ogni privato, desideroso di negoziare il proprio oro usato, si accerti che l’interlocutore prescelto sia regolarmente iscritto al registro dei compro Oro.

L’identificazione della clientela.

Per poter eseguire una compra vendita di oro usato, il legislatore ha previsto l’obbligatorietà di una precisa identificazione della clientela.

L’operatore è tenuto ad accertarsi dell’identità del cliente mediante un’accurata verifica dei suoi dati anagrafici ed una precisa individuazione dell’effettivo titolare della transazione.
A seconda del grado di potenziale rischio legato alla compravendita, l’operatore è tenuto ad una sempre maggiore scrupolosità in merito.

Una persona fisica può vendere oro usato soltanto se maggiorenne ed in possesso di un documento di identità (patente, passaporto o carta d’identità) in corso di validità.

Documento obbligatorio vendita oro usato
Obbligo di identificazione della clientela

Ulteriore documentazione, invece, deve essere prodotta dai titolari di una persona giuridica che operano per conto della società stessa. In questo caso l’operatore dovrà accertare l’effettiva titolarità del rapporto mediante la produzione di visure camerali con indicazione delle cariche sociali.

L’adeguata verifica della clientela, inoltre, richiede che l’operatore valuti con attenzione anche la natura dell’operazione posta in essere in considerazione del volume e della frequenza della stessa.

Attraverso l’identificazione della clientela, il legislatore, ha il fine di prevenire e scongiurare eventuali atti illeciti che si possano configurare come eventuale reato; per tale ragione è fatto obbligo all’operatore accertare, per quanto a sua disposizione, la provenienza del metallo oggetto di compravendita e di segnalare, senza indugio, qualsiasi operazione sospetta all’autorità competente.

La richiesta dei documenti di identità, quindi, non deve essere vista come un abuso da parte del Compro Oro, ma la prova di un operato nei limiti dalle norme e secondo le linee guida previste dalla giurisprudenza.

E’ sempre bene diffidare di chi promette lo svolgimento di operazioni di compravendita senza avere accertato l’identità del venditore ed è bene rifiutarsi dal concludere l’operazione.

La compravendita di oro usato.

Una volta compiuta l’adeguata verifica del cliente, è possibile procedere alla valutazione dei preziosi.
Il netto ricavo derivante dalla vendita viene determinato sulla base di alcuni parametri:

  • il peso del metallo venduto;
  • la caratura dei gioielli;
  • La quotazione dell’oro;
  • il prezzo di acquisto dell’oro.

Per quel che concerne il primo punto, è consigliabile pesare l’oro anche a casa prima di recarsi in negozio e verificare poi sempre che l’operatore effettui la pesatura utilizzando delle bilance a norma.

Benché gli strumenti vintage con pesetti siano molto carini a vedersi, possono essere poco accurati nella misurazione e lasciare spazio a dubbi ed incertezze. Per questa ragione è sempre bene verificare che l’operatore utilizzi una bilancia elettronica regolarmente omologata e con il visore rivolto verso il cliente.

Per quel che riguarda invece il prezzo è opportuno, in primo luogo, accertare la caratura dell’oro che si possiede, informarsi sulla quotazione dell’oro in quel momento e chiedere in maniera esplicita all’operatore il prezzo per la vendita oro al grammo.

Mezzi di pagamento ammessi.

La legge stabilisce che, benché non esista un limite massimo di oro vendibile, il ricavo derivante dalla compravendita debba essere corrisposto secondo norme precise.

Il pagamento in contanti, infatti, è ammesso soltanto per importi fino a 499 Euro. Questo limite si riferisce sia ad una compravendita unica sia ad operazioni ripetute nell’arco di una settimana.

Per importi maggiori invece il pagamento deve essere effettuato secondo metodi che garantiscano la tracciabilità degli stessi e l’esatta riconducibilità al titolare della prestazione (bonifici ed assegni bancari ad esempio). In questo caso hai due possibilità o ricevere l’intero pagamento tramite un mezzo tracciato, oppure ricevere una parte in contanti e l’eccedenza…..

grafico

La legge inoltre stabilisce anche che gli estremi del pagamento disposto debbano essere riportati sulla ricevuta di vendita per individuare la tracciabilità della transazione.

Per questo motivo è sempre opportuno diffidare di chi propone dei pagamenti al di fuori delle linee guida stabilite poiché si tratta della possibile configurazione di un illecito penale che si configura come una violazione in materia di antiriciclaggio.

La tracciabilità dell’operazione eseguita.

L’articolo 5 del DL 92 del 2017 impone all’operatore la massima trasparenza nel gestire la compravendita e le fasi successive alla stessa. Il lungo elenco di disposizioni giuridiche contenute nell’articolo ha come scopo la tutela del privato, del Compro Oro e la prevenzione di eventuali illeciti (reati come la ricettazione o infrazioni anche penali in ordine all’antiriciclaggio).

In relazione ad ogni operazione posta in essere l’operatore è tenuto a redigere una scheda numerata in grado di individuare, in modo assolutamente univoco, la compravendita effettuata. I dati che debbono essere assolutamente indicati sono:

  • l’adeguata verifica relativa all’identità personale del cliente effettuata secondo le norme già specificate;
  • una descrizione specifica dei monili oggetto di negozio giuridico (descrizione, natura e specifiche qualità tra cui la caratura ed il peso);
  • la doppia indicazione del valore di mercato del metallo desunta da un organo di stampa ufficiale ed il prezzo applicato alla compravendita (tale disposizione è di particolare rilevanza perché permette al cliente di accertare il corretto operato del Compro Oro ed il ricarico economico da esso applicato in sede di acquisto);
  • due fotografie, scattate da angolazioni diverse, dei gioielli oggetto di compravendita;
  • l’importo pattuito tra le parti per concludere il contratto;
  • la data e l’ora della conclusione dell’operazione;
  • l’importo corrisposto e gli estremi del pagamento effettuato (ad esempio il numero dell’assegno compilato a favore del cliente a saldo della compravendita effettuata).
marca da bollo da applicare sulla scheda di acquisto oro
Marca da bollo da 2€

Su ogni scheda identificativa dell’operazione (se di importo superiore ad Euro 77,47) l’operatore è tenuto per legge ad applicare una marca da bollo di 2 Euro il cui costo potrà essere scalato dal netto a pagare al venditore.

Al termine dell’operazione al Compro Oro è fatto obbligo di rilasciare al cliente una ricevuta che deve obbligatoriamente contenere tutti i dati contenuti nella scheda di compravendita ed un richiamo scritto alla legge sulla privacy in base alla quale viene specificatamente dichiarato che tutti i dati personali rilevati saranno trattati ai fini di quanto stabilito dal regolamento europeo e nazionale (GPDR) in materia di trattamento dei dati.

E’ evidente che è indispensabile diffidare di qualsivoglia operatore che, al termine del contratto, non rilascia regolare ricevuta o che ne emette una soltanto parzialmente completata.
Attraverso la lettura della ricevuta, il cliente ha la possibilità di accertare, senza ombra di dubbio, l’effettiva regolarità e trasparenza dell’avvenuto contratto.

L’inalterabilità dei dati relativi all’operazione.

L’articolo 7 del DL 92 del 2017 introduce un ulteriore elemento di particolare importanza a tutela del cliente che desidera vendere il proprio usato.
Il Compro Oro, infatti, è tenuto a garantire sistemi di conservazione della documentazione tali da garantire una rapida messa a disposizione delle autorità giudiziarie in caso di specifica richiesta, e tali da rendere non manomissibile la stessa (principio dell’inalterabilità dei dati).

A tutela del cliente, infatti, è essenziale che l’operatore garantisca che i dati relativi alla transazione non possano essere modificati successivamente al perfezionamento del contratto (un operatore disonesto, ad esempio, potrebbe facilmente aggiungere fra i gioielli oggetto di compravendita un monile di dubbia provenienza o negoziato in nero).

Per questo motivo è sempre opportuno affidarsi ad operatori che hanno recepito l’importanza di questa novità introdotta dal DL 92 2017 e si sono attivati per garantire al cliente la massima trasparenza in questo senso.

Un esempio concreto: La scheda di acquisti di OroLive

Vediamo ora un esempio pratico di tutto quello di cui ho parlato fino ad ora.

Scheda di acquisto Oro vendita prezzo
Scheda di acquisto OroLive

Questa è una scheda di acquisto del mio compro oro OroLive di Roma. Vediamo nel dettaglio tutti i vari punti previsti dalla legge:

Punto 1: Identificazione della clientela

Oro vendita: Identificazione cliente
Vendita oro: Identificazione cliente

Nelle prime righe della scheda vengono riportate le generalità del cliente.

Punto 2: Descrizione degli oggetti venduti

Descrizione e prezzo acquisto oro
Descrizione e prezzo acquisto oro

Qui viene effettuata una descrizione DETTAGLIATA degli oggetti venduti, dove viene riportata la caratura, il peso, la valutazione (parziale e totale) dell’operazione.

Punto 3: Quotazione di borsa

Quotazione oro in vendita
Quotazione di borsa di oro e argento

Come da legge, su ogni scheda di acquisto viene scritta la quotazione di borsa di oro e argento presa direttamente da Londra. In questo modo per il cliente è molto facile se il prezzo che gli è stato applicato è corretto o meno.

Punto 4: Metodo di pagamento

Metodo pagamento oro prezzo vendita
Metodo di pagamento

La legge chiede che venga riportato sulla scheda il tipo di pagamento effettuato. In questo esempio abbiamo dato al cliente 499€ in contanti mentre l’eccedenza è stata saldata tramite bonifico bancario.

Punto 5: Privacy

Privacy vendesi oro
Informativa della privacy

Tutti i dati sensibili del cliente sono ovviamente trattati nel rispetto della privacy e non hanno altre finalità all’infuori di quelli previsti dalla legge.

Punto 6: Data e ora della transazione

Data e ora di quando vendi oro
Data e ora dell’operazione effettuata

Viene riportata la data e l’ora dell’operazione.

Concludendo, possiamo affermare che grazie all’introduzione di una normativa giuridica sempre più stringente, il cliente (e gli esercenti che operano in massima trasparenza) hanno ottenuto tutele sempre maggiori. Per questo motivo è bene affidarsi a professionisti del settore conosciuti per rettitudine e trasparenza accertandone l’iscrizione al registro competente e verificando che l’operazione si svolga secondo il canovaccio sopra indicato.

La vendita oro usato, al giorno d’oggi, è sempre più redditizio e sicuro.

Se hai dubbi sulla procedura di vendita dell’oro, ed hai bisogno di un consiglio, non esitare a contattarmi:

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